Lo stile romanico

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Lo stile romanico è quella fase dell’arte medievale europea che parte dalla fine del X secolo e arriva fin verso la metà del XII, quando ha inizio l’arte gotica.

In fatto di arredamento quest’epoca presenta, rispetto a quella che l’ha preceduta, un impoverimento degli ambienti interni, che appaiono più semplici, caratterizzati per lo più, nelle forme, da archi e curve e semplici disposizioni geometriche.

Le mutate condizioni di vita, spinsero l’uomo a inventare nuove tipologie di mobile, tra cui l’armadio verticale e la madia (mobile da cucina a forma di cassa, provvisto di vano per conservare il cibo, e un ripiano per lavorarlo).

Oltre al legno in questo periodo si utilizzava avorio e metallo, il cui uso venne sicuramente perfezionato. Molti dei mobili di quell’epoca vennero disegnati per le case dell’aristocrazia nobiliare e per la curia, che potevano permettersi di pagare, mentre il popolo non disponeva di grandi risorse e neppure di grandi arredamenti.

Questi mobili erano così destinati ad arredare chiese e lussuose abitazioni, per questo venivano decorati con intagli e intarsi dettagliati, che ne facevano ovviamente aumentare il prezzo. Spesso tali intarsi raffiguravano immagini di tipo religioso o figure di santi e demoni. La superficie delle casse e dei cofanetti in avorio veniva spesso abbellita con rosette, figure di animali o motivi geometrici. Le sedie di quel periodo erano grandi e pesanti, ma semplici nel design, fatte sopratutto con legno di rovere, noce e olmo.

Tipico di questo periodo è dunque l’arredamento da chiesa, costituito da altari, baldacchini e calici lussuosi ed elaborati.

Per realizzare un arredamento che richiami il sapore e le linee di quest’epoca, sono auspicabili locali ampi con soffitti piuttosto alti, meglio se realizzati in pietra o con un materiale che la ricorda; aperture e finestre devono avere preferenzialmente forma arcata.

Per quanto riguarda il mobilio scegliete banchi e tavoli con gambe a forma di colonna, dotati quindi di una certa imponenza, sgabelli e cassapanche, cassettoni imponenti e sculture. Importante in questo tipo di arredamento anche il tendaggio, in tessuto ricco o velluto, di colore principalmente giallo ocra o rosso, che iniziava a prendere largo campo.

E’ bene precisare che questo stile assume poi sfumature e caratteristiche particolari in base alla zona geografica cui facciamo riferimento; ad esempio può variare in alcuni aspetti se facciamo riferimento al romanico italiano oppure a quello inglese, o ancora al neo-romanico americano.

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